Qualcuno è libero

Nessuno ha il coraggio di arrendersi alla natura delle cose. La testardaggine ci fa dimenticare che in fondo siamo tutti esseri umani, non divinità. Non sempre il Cristo torna dalla tomba. Figuriamoci i comuni uomini. Dopo Welby. Dopo Eluana.
Vomitevole la criminalità con cui si tenta di far passare decreti contro il testamento biologico, l’unica forma di libertà che ancora ci è rimasta in Italia, ossia la libertà di morire. Già è abbastanza estenuante sopravvivere a questo piano di esistenza corrotto, adesso vogliono pure farci permanere nel dolore in eterno. E’ atroce.
E dietro a tutto questo, sappiatelo, non c’è solo un governo di folli, puttane, criminali, perbenisti da quattro soldi. No.
C’è l’Ecclesia. La maledettissima Ecclesia. La cui fame di potere è capace di renderci tutti schiavi torturati. E’ la nuova Inquisizione: dietro il buonismo di preservare la vita si cela l’infame colpa di torturare la vita. Con gli accanimenti terapeutici. Con il moralismo da lobotomizzati.
Bene, vi dico una cosa, massa di coproliti cattolici.
Lei adesso è libera. E’ riconfluita nell’Uno. E’ tornata alla fonte.
Voi invece siete rimasti masse cancrenose oscene, ancora con il fiato in corpo, voi borghesotti rimbambiti che vivete sicuri nelle vostre tiepide case. Voi che vivete di ipocrisia e di litanie vuote, che date ragione al primo ometto in bianco su come vestirvi e su come pulirvi il sederino, meditate.
LEI E’ LIBERA!!!
11 Febbraio 2009 alle 15:42
Complimenti vivissimi per questo testo, è un capolavoro! Condivido in modo osmotico ogni sua sillaba, a livello quantistico!