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Provò a dissolversi ma rimase impresso sulle vetrine dei fast food

«Ecco l’ultima cosa che ricordo è che la mappa interstellare che stiamo seguendo era tatuata dentro l’intestino di quel Coyote… Quello che mi domando però è se la mescalina l’abbiamo presa prima o dopo aver visto la mappa, cioè. Possibile che la mappa non ci fosse là dentro? O che non ci fosse nemmeno il coyote?»

«Era chiaramente scritto che per vedere i segnali dovevamo assumerla non incasinare ancora di più le cose, finiremo per non uscirci più da questo cazzo di coso.»

« Da questo cazzo di cosa?»

«Da questo cazzo di coyote!»

4 commenti in “Provò a dissolversi ma rimase impresso sulle vetrine dei fast food”

  1. zoon Ha detto:

    bello. cos’è?

  2. LEo Bulero Ha detto:

    Non saprei rispondere. Forse una poesia, un racconto o lo stralcio di un romanzo mai scritto

  3. zoon Ha detto:

    eh.. sviluppala. che i traguardi potrebbero essere alti… ;)

  4. Metatrone Ha detto:

    magnifico. ahhahaha

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